Max Verstappen e il circuito di Monte Carlo non vanno d’accordo. Non è un caso se il 23enne pilota belga, almeno fin qui, non è mai riuscito a salire sul podio nel gran premio del principato, che quest’anno sarà la quinta tappa del calendario del Mondiale di Formula 1. “Il Gp di Monaco – le sue parole – è sempre speciale, è una pista diversa da tutte le altre, un circuito molto stretto ma anche fantastico sul quale guidare il giro di qualifica. Riesci a sentire quando l’hai centrato e sarà un buon giro, ti porta il sorriso. Non sono mai salito sul podio a Monaco e mi piacerebbe cambiare questa statistica”. 

Il week end che porta al Gp di Monte Carlo inizierà giovedì 20 maggio con la doppia sessione di prove libere, dalle 11:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 16:00. Sabato 22 maggio la terza sessione di prove libere dalle 12:00 alle 13:00 prima delle qualifiche ufficiali, che prenderanno il via alle 15:00. Domenica 23 maggio giornata del gran premio: auto sulla griglia di partenza alle 15:00. Inaugurato nel 1929, il circuito di Monte Carlo ha una lunghezza di poco superiore ai 3,3 chilometri lungo i quali i piloti affronteranno 19 curve. Così come nel 2019, ci sarà una sola zona DRS per i piloti, sul rettilineo di partenza. Nel 2019, ultimo anno in cui si è disputato il gran premio di Monte Carlo, a vincere fu Lewis Hamilton. Fu la gara del famigerato contatto all’ultimo giro con Max Verstappen. Il giro veloce sulla pista è invece di Max Verstappen, che nel 2019 fermò il cronometro a 1’14”260 a bordo della sua Red Bull. 

“So bene che non esistono margini d’errore – ha proseguito Verstappen riguardo la strategia da seguire -, dovremo assicurarci di centrare il sabato, poi è chiaro che alla domenica solitamente è piuttosto regolare, essendo difficili i sorpassi anche se tante cose possono accadere. Dovremo essere al nostro meglio sabato e domenica per essere sul gradino più alto del podio”.