Una delusione dietro l’altra. Nemmeno Jerez, Le Mans e Mugello, tre piste sulle quali Valentino Rossi ha scritto pagine meravigliose della sua incredibile storia, sono riuscite a fargli dare una svolta alla stagione. E che ormai il problema delle Petronas sia tecnico appare evidente anche agli occhi meno esperti. Perché non è solo Valentino Rossi che sta andando al di sotto delle aspettative della vigilia. Anche Franco Morbidelli, che lo scorso anno chiuse la stagione al secondo posto nella classifica piloti del motomondiale, quest’anno non riesce ad avere quasi mai il passo delle Yemaha ufficiali e delle Ducati. “È una situazione molto difficile, credo che come Vale ha già detto tante volte deciderà dopo Assen, se andare avanti o no. Io ho ancora la speranza che tra il Sachsenring e Assen lui torni ad essere un pilota veloce. Speranza grande quanto? Non ti so dire” racconta in una lunga intervista concessa a moto.it il papà di Valentino Rossi, un passato di discreto successo in sella alle moto. 

“Sarebbe semplice ammettere che non sa più andare forte – ha aggiunto – e trarre le debite conclusioni. Ma lui vede la possibilità di essere ancora veloce, e la vedevo anch’io all’inizio della stagione. Invece non è successo, ma quanto comanda lui? C’è anche la condizione tecnica, e comunque si può capire cosa significhi e quanto sia difficile decidere di fermarsi per uno così, che ha sempre fatto una cosa sola e l’ha fatta bene”. 

La moto gp riaccenderà i motori nel week end che va dal 18 al 20 giugno per il gran premio di Germania, che si svolgerà sulla pista del Sachsenring, storico circuito di 3,7 chilometri e 13 curve (10 a sinistra, 3 a destra), con un rettilineo di 700 metri. Venerdì 18 prime due sessioni di prove libere, con orario d’inizio fissato alle 9.55 e alle 14:10. Sabato 19 terza sessione di libere alle 9:55, poi le qualifiche, con inizio fissato alle 13:30. Domenica 20 infine la gara, che prenderà il via alle 14:00.  

Per il futuro, invece, pochi dubbi. Valentino si concentrerà sulla VR46, la sua scuderia, che ha ufficializzato l’approdo in Moto Gp a partire dalla prossima stagione, mentre si divertirà, quando smetterà con le moto, con le gare di auto. “Non la Formula 1, però. E nemmeno i rally. Vorrebbe correre la 24 Ore di Le Mans, una gara importante e con le macchine potenti.