Sette punti, mai così male dal 2012. Il raccolto della Mercedes nel gran premio di Baku è stato tra i peggiori dell’ultimo decennio. Una conseguenza diretta anche dell’errore di Lewis Hamilton nella ripartenza del gran premio di Azerbaigian dopo la bandiera rossa a causa dell’incidente di Max Verstappen. Il lungo nel tentativo di superare Sergio Perez però non annulla la constatazione di quanto la Mercedes abbia sofferto a Baku e sia rimasta a galla solo grazie al talento cristallino del campione del mondo inglese, anche se alla fine gli unici punti li ha portati a casa Valtteri Bottas. Un paradosso, se si pensa che proprio il pilota finlandese era stato tra le peggiori delusioni del gran premio. 

“In effetti è stato strano vedere una Mercedes così in sofferenza” l’analisi post gara di Ross Brawn, ex team principal delle frecce d’argento fatta attraverso il sito ufficiale della Formula 1. “Potrebbe essere – ha aggiunto Brawn – che dopo le loro difficoltà a Monaco, hanno deciso di prendere una strada diversa, e questo è ciò che li ha messi così fuori ritmo il venerdì. Se avessi avuto problemi con le temperature degli pneumatici come hanno avuto loro a Monaco avrei spinto per cercare una direzione diversa. Quindi le loro difficoltà di venerdì potrebbero essere il risultato di questo“. 

Ora c’è una settimana di sosta per la Formula 1, visto che il gp del Canada è stato cancellato e Hamilton sfrutterà questo tempo per comprendere insieme ai meccanici come mai la Mercedes è apparsa così indietro rispetto alle Red Bull in Azerbaigian. Si ritornerà in pista nel week end che va dal 18 al 20 giugno con il go di Francia, settima tappa del mondiale. Venerdì 18 due sessioni di libere, la prima in programma alle 11:30, la seconda alle 15:00. Sabato 19 terza sessione di libere alle 12:00, mentre le qualifiche inizieranno alle 15:00. Domenica 20 giugno infine la gara, con il semaforo verde che scatterà alle 15:00.