Quest’anno il tabellone del Roland Garros e la classifica ATP non hanno permesso che si ripetesse la stessa finale dello scorso anno. Lo si sapeva già da inizio torneo, ma ciò non scalfisce nemmeno un po’ l’attesa e la bellezza di una sfida tra Rafael Nadal e Novak Djokovic. È la giornata delle semifinali a Parigi e oltre alla sfida tra i due maestri ci sarà quella tra Stefanos Tsitsipas e Alexander Zverev, che vanno a caccia del primo Slam in carriera.

Per la 58ª volta in carriera Nadal e Djokovic si incontreranno su un campo da tennis. Il serbo è avanti per 29 a 28 e lo spagnolo non solo ha la ghiotta occasione di continuare la sua corsa verso il 14° Roland Garros della bacheca, ma anche di pareggiare i conti con Nole. Un anno fa, qui, sullo stesso Philippe-Chatrier fu una vera mattanza, con Rafa che prese a pallate un Djokovic, raramente visto così in difficoltà. Di sicuro il serbo avrà escogitato qualcosa per evitare che si ripeta un tale spettacolo. Novak è universalmente riconosciuto come uno tra i migliori tennisti della storia, ma sempre un gradino dietro a Federer e Nadal. Battere l’iberico oggi, però, potrebbe portarlo a livello degli altri due, visto che sconfiggere Rafa a Parigi è quasi impossibile.

Dall’altra parte del tabellone si affacciano due tennisti, che sono da un po’ usciti da quell’età in cui gli sono ancora permessi passi falsi e discontinuità. Tsitsipas e Zverev sono probabilmente il meglio che la nuova generazione ha saputo produrre e arrivano entrambi in forma smagliante alle semifinali. Un filino meglio il greco, che è stato eccezionale contro Bautista Agut e Medvedev. L’ellenico guida i precedenti con 5 vittorie a 2, ma la distanza tra i due appare essere davvero minima a differenza della sfida tra Nadal e Djokovic. Per il greco sarebbe la prima finale in carriera in uno Slam, mentre il tedesco ancora rimugina per la finale persa agli US Open della passata edizione, quando sopra di due set contro Thiem si fece rimontare.