Non è bastato un Matteo Berrettini stoico che, dopo i primi due set vinti piuttosto agevolmente da Novak Djokovic, ha alzato all’inverosimile il suo livello di gioco vincendo il terzo al tie-break e perdendo il quarto solo 7-5. Il serbo, numero 1 del mondo, vola in semifinale dove troverà il padrone della terra rossa, Rafael Nadal. Anche lo spagnolo non ha avuto vita semplice nei primi tre set contro Schwartzman, tornato su livelli eccelsi. La svolta del match sul 4-4 del terzo set, quando Rafa ha breakato e si è involato senza perdere nemmeno più un game da lì a fine match.

Dopo 15 anni, così, stiamo ancora a parlare di Nadal e Djokovic, che domani si affronteranno per la 58ª volta in carriera. Roba da film di epopea, tra due dei tennisti più forti di ogni tempo. L’equilibrio è talmente alto che se Rafa dovesse vincere raggiungerebbe Nole a 29 vittorie. Inutile girarci attorno: sulla terra lo spagnolo è avvantaggiato, un po’ come quando si gioca sul veloce e il serbo parte sempre favorito. Servirà quindi un Djokovic più che perfetto per poter mettere in discussione il regno di Nadal. Un’evenienza che per quanto visto fin qui non sembra potersi verificare.

Ma il Roland Garros 2021 non è solo Nadal-Djokovic, perché dall’altra parte del tabellone andrà in scena un’altra semifinale fantastica, tra due dei ragazzi più in forma di questo periodo. Stefanos Tsitsipas e Alexander Zverev si giocheranno l’altro posto in semifinale e a giudicare dal torneo svolto dal greco e dal tedesco, potrebbero davvero far saltare il banco di Nadal. Sono sette i precedenti tra Tsitsipas e Zverev con il greco avanti 5-2.