Di tutte le tenniste rimaste in corsa per vincere il Roland Garros, solo Iga Swiatek ha già raggiunto in carriera una semifinale di uno Slam. La rivoluzione del tennis femminile va avanti, con tante facce nuove che si affacciano sui palcoscenici più importanti. Certo, gli infortuni di Barty e Halep hanno creato dei bei buchi in tabellone, così come i malesseri personali di Naomi Osaka. Ma è indubbio che il tennis femminile sia in cerca di uno o due personaggi in grado di prendersi con continuità la scena. Due nomi buoni potrebbero essere quelli di Coco Gauff e proprio della polacca, che qui è detentrice del titolo.

Entrambe ancora giovanissime, 17 anni l’americana e 20 anni la polacca, hanno una radiosa carriera davanti, ma anche fretta di approfittare di ciò che il presente offre. Oggi ambedue saranno in campo per i quarti di finale. Gauff, che fin qui è stata eccezionale senza perdere nemmeno un set, sfiderà Barbora Krejcikova. La ceca è anch’ella in forma smagliante, basti pensare che tra Svitolina e Stephens ha lasciato per strada appena 7 game. Nessun precedente tra le due. Poi toccherà a Swiatek nel match clou della giornata contro Maria Sakkari. Anche in questo caso si tratta di un inedito tra due giocatrici che arrivano lanciatissime ai quarti. La polacca non ha perso nemmeno un set nel torneo, mentre la greca ha lasciato appena 4 giochi a Kenin negli ottavi.

Ieri intanto si sono disputati i primi due quarti di finale. Due partite lunghissime che si sono chiuse solo ai game supplementari del terzo set. A sorpresa Tamara Zidansek ha avuto la meglio di Paula Badosa per 8-6 al terzo dopo 2 ore e 26 minuti di battaglia, mentre nell’altro incontro Anastasia Pavlyuchenkova ha battuto 9-7 al terzo Rybakina dopo una lotta durata oltre 2 ore e mezza.