Ormai non è più una sorpresa. Il Perugia di coach Vital Heynen, dato a più riprese per spacciato, continua a stupire e a mettere in fila rimonte entusiasmanti. Ultima in ordine di tempo quella nei quarti di finale dei play-off scudetto contro Milano: ieri, in gara-3, gli umbri hanno avuto la meglio con un netto 3-0 al PalaEvangelisti, vendicando la sconfitta del primo atto avvenuta proprio nell’impianto di casa. I lombardi accedono così alle semifinali di SuperLega, dove se la vedranno con un Monza sempre più convincente.

Nella vittoria di ieri, grande protagonista l’olandese Ter Horst: pronto riscatto per il classe ’91 del Perugia, autore di 19 punti e 4 ace. Sugli scudi anche il solito Wilfredo Leon (12 palloni vincenti per lui), a cui vanno aggiunti agli imprescindibili Ricci, Solè e Plotnytskyi. In difesa, invece, insuperabile l’esperto Massimo Colaci.

Tanti segnali incoraggianti in casa Perugia, quando manca veramente poco all’appuntamento da non sbagliare contro Trento, in semifinale di Champions League. Dopo il 3-0 subito all’andata, servirà un’altra impresa come quella contro il Modena ai quarti: servirà almeno un 3-1 per giocarsi il golden set decisivo per l’approdo in finale. Ma non sarà una passeggiata, perché ci sarà da abbattere il muro di un Trento che – dopo avere concluso la regular season al terzo posto – ha conquistato le semifinali play-off in Superlega dopo solo due gare contro Piacenza. In casa trentina, riflettori puntati su Nimir Abdel Aziz, schiacciatore che negli ultimi tempi ha spesso superato quota 20. Occhio anche ai soliti Lucarelli, Giannelli e Podrascani.

Perugia e Trento si sfidano per la quinta volta in stagione: il bilancio al momento è in equilibrio, come dimostrano le due vittorie a testa conquistate da ottobre a questa parte.