Sono cinque i quartetti dell’Italia in gara alle World Relays 2021 in programma in Polonia. Trenta gli atleti della spedizione azzurra convocati ai Mondiali di Staffette. Obiettivo? Andare a caccia della qualificazione dalla porta principale per le Olimpiadi di Tokyo, senza dover attendere la chiusura delle “top list” mondiali il 29 giugno, quando verrà completato il quadro delle 16 qualificate per ogni specialità. Inoltre, un piazzamento tra le prime 10 –  nel caso della 4×400 mista tra le prime 12 – assicurerebbe anche la presenza alla rassegna iridata di Eugene 2022 con largo anticipo. 

In questa domenica 2 maggio le World Relays vivranno la loro giornata clou con le finali. La prima di grande interesse per l’Italia è la 4×400 Mista: fra gli azzurri convocati, oltre al primatista nazionale sul giro di pista Davide Re, anche i finalisti mondiali della 4×400 di Doha, Edoardo Scotti e Vladimir Aceti, e al femminile, delle specialiste della distanza quali Ayomide Folorunso, Raphaela Lukudo e Maria Benedicta Chigbolu. Inutile dire che tutti gli occhi saranno per la 4×100 maschile: qui il pass per i Giochi va ancora conquistato e a cercare di agguantarlo potrebbero essere il campione europeo indoor dei 60 metri, Marcell Jacobs, il primatista italiano e finalista mondiale dei 100 metri, Filippo Tortu, più due tra Davide Manenti, Federico Cattaneo (primatisti nazionali della staffetta) e il duecentista Desalu.  

Per quanto riguarda la 4×100 femminile il pass per Tokyo è già in cassaforte, dunque il mirino si sposta sui mondiali di Eugene del prossimo anno. A tentare di garantirsi un posizionamento tra le top ten saranno quattro tra Anna Bongiorni, Vittoria Fontana, Johanelis Herrera Abreu, Gloria Hooper, Dalia Kaddari, Chiara Melon – alla prima esperienza assoluta in Nazionale – Irene Siragusa.