87 giri, più che un test una sessione di lavori forzati quella svolta da Marc Marquez a Montmelò. “Sono distrutto ma ne avevo bisogno” ammette candidamente il campione spagnolo, reduce da tre cadute nelle ultime tre tappe del motomondiale 2021. Non si è trattata solo di una seduta atletica per Marquez. La Honda infatti gli ha fatto provare gli aggiornamenti aerodinamici alla sua RC213V. “Questa giornata – ha spiegato Marquez – è stata molto importante per il futuro. Abbiamo ancora una chance per omologare dei nuovi componenti. Ci sono piccole differenze e vogliamo avere differenti pacchetti a seconda del circuito. La moto prototipo era molto vicina alla mia e serviva per capire le differenze che abbiamo provato”. 

La moto gp riaccenderà i motori nel week end che va dal 18 al 20 giugno per il gran premio di Germania, che si svolgerà sulla pista del Sachsenring, storico circuito di 3,7 chilometri e 13 curve (10 a sinistra, 3 a destra), con un rettilineo di 700 metri. Venerdì 18 prime due sessioni di prove libere, con orario d’inizio fissato alle 9.55 e alle 14:10. Sabato 19 terza sessione di libere alle 9:55, poi le qualifiche, con inizio fissato alle 13:30. Domenica 20 infine la gara, che prenderà il via alle 14:00.  

Al momento la Honda non ha fornito a Marquez aggiornamenti sul motore. I problemi principali della moto al momento sembrano essere legati all’aderenza della moto in curva. Anche per questo sono arrivati gli aggiornamenti aerodinamici, segno evidente della vicinanza della scuderia giapponese ai suoi piloti. In ogni caso, è ormai chiaro che quella in corso sarà una giornata di transizione per la Honda.  “Il motore era lo stesso – conferma Marquez – solo qualche differenza sul bilanciamento della moto. Abbiamo fatto grandi cambiamenti ogni volta che entravamo in pista per capire la direzione giusta. Vedremo, sono riuscito a guidare nella maniera giusta e questo è positivo”.