Un disastro annunciato. Contro un Galles in forma stellare e reduce dal Triple Crown, l’Italia subisce la 31esima sconfitta consecutiva al 6 Nazioni. Quarta sconfitta con almeno 40 punti di passivo per la squadra di coach Franco Smith, letteralmente cancellata dal campo dai gallesi per tutti gli 80 minuti di gara. 

Una bastosta che va molto oltre il risultato finale e le sette marcature subite dagli azzurri. Il Galles ha chiuso la gara in meno di 30 minuti, con le mete di Adam, Feletau e le due di un inarrestabile Owens, lanciando le seconde linee per i restanti 50 minuti di gara e preservando le forze dei titolari in vista del match decisivo contro la Francia, che varrà il titolo del 6 Nazioni 2021. A salvare, almeno in parte, la gara dell’Italia, la meta di Ioane dopo 51 minuti di gioco, quando i gallesi avevano messo a cartellino già 34 punti e di fatto chiuso il match. 

Resta solo la trasferta contro la Scozia all’Italia per scongiurare il cucchiaio di legno e provare almeno a dare un segnale in coda ad un 6 Nazioni disastroso. Sarà un’impresa tutt’altro che semplice, ma più che alla vittoria, bisognerà focalizzarsi sulla prestazione e dimostrare quella tenacia e quell’agonismo che sono venuti clamorosamente meno nelle precedenti quattro sfide. La Scozia però ha dimostrato anche nella gara del quarto turno del Sei Nazioni contro l’Irlanda di essere una squadra ostica e difficile da battere. Ad Edimburgo ha vinto l’Irlanda solo al fotofinish grazie ad un piazzato di Sexton che ha siglato il 27-24 finale.