Franco Smith prova a dare una sferzata all’Italia rinunciando al alcuni suoi uomini chiave. Il tecnico sudafricano rinuncia a Carlo Canna. È la seconda volta in 13 gare che il capo coach azzurro rinuncia al 28enne mediano d’apertura nativo di Benevento, uno dei pilastri della Nazionale italiana. Al suo posto Federico Mori, per la prima volta nel XV iniziale, preferito perché considerato più idoneo a contrastare la fisicità dei gallesi. Altro cambio nel triangolo allargato, con Edoardo Padovani che sostituirà Jacopo Trulla come estremo. Novità anche in seconda linea: Federico Ruzza prenderà il posto di Marco Lazzaroni, alle prese con un infortunio. Ultima novità in prima linea, con Marco Riccioni che debutterà dal primo minuto al fianco di Danilo Fischetti e Luca Bigi. 

L’Italia proverà a dare segnali di vita contro la Scozia, arrabbiata per le due sconfitte casalinghe rimediate contro Galles e Irlanda e desideroso di riscatto. Ben sette i cambi rispetto alla sfida persa contro l’Irlanda. Il capitano Stuart Hogg sarà schierato per la prima volta a numero 10, in una mediana inedita completata da Scott Steele degli Harlequins, al debutto da titolare. Cambi anche nella seconda linea, con Gilchrist e Skinner al posto di Gray e Cummings. Huw Jones inizia prenderà il posto di Chris Harris. 

Tutti i riflettori, tuttavia, saranno accesi sullo Stade de France dove sabato di giocherà la gara decisiva tra Francia e Galles. In caso di vittoria contro i francesi, la squadra di coach Wayne Pivac completerebbe il Grande Slam e vincerebbe il titolo, indipendentemente dal risultato del recupero del match tra Francia e Scozia.