Allo Juventus Stadium si recupera la terza giornata d’andata tra Juventus e Napoli. Gara decisiva per entrambe in chiave Champions. Appaiate a 56 punti, chiunque dovesse vincere balzerebbe al secondo posto in Serie A e metterebbe una seria ipoteca sulla qualificazione alla prossima Champions League, quando alla fine della stagione mancano 9 gare. 

Il Napoli arriva alla sfida sulle ali dell’entusiasmo per le 4 vittorie consecutive, che hanno rilanciato la squadra guidata da Gennaro Gattuso dopo la crisi vissuta a cavallo di gennaio e febbraio. I partenopei andranno a Torino con la rosa al completo. Per la prima volta da molti mesi a questa parte, infatti, l’infermeria azzurra e quasi del tutto vuota. Solo Ghoulam, infatti, è indisponibile. Andrea Pirlo, invece, dovrà giocoforza rinunciare a Bonucci e Demiral. Reintegrati, invece, McKenny, Dybala e Arthur. Gara decisiva sotto più punti di vista per i bianconeri. L’andamento incerto in campionato e l’eliminazione dalla Champions League sembrano aver messo in dubbio la panchina di Pirlo. Un passaggio a vuoto contro il Napoli potrebbe segnare la fine dell’esperienza alla guida dei bianconeri dell’ex centrocampista campione del Mondo. 

Pirlo schiererà la Juventus con il 4-4-2. Szczesny tra i pali, Cuadrado e Danilo terzini, De Light e Chiellini al centro. A centrocampo Betancur e Rabiot in mezzo, con Chiesa e McKennie sulle fasce. In attacco, la spalla di CR7 sarà Morata. Due possibili ballottaggi nel 4-2-3-1 di Gennaro Gattuso. Tra i pali Meret sembra ancora favorito su Ospina, che ha recuperato dall’infortunio ed è a disposizione. In difesa, Koulibaly dovrebbe essere affiancato da Manolas, con Di Lorenzo e Hysaj sulle fasce. A centrocampo, Demme è in vantaggio si Bakayoko, mentre sicuro della maglia da titolare è Fabian Ruiz. In attacco giocherà Mertens, alle sue spalle Insigne e Zielinski, con Lozano che torna dal primo minuto.