Quattro vittorie ed un pareggio nel derby contro il Cosenza. 13 punti in cinque giornate, quasi la metà dei 28 conquistati fino ad ora. Dall’arrivo di Marco Baroni in panchina, la Reggina ha decisamente cambiato passo. 

Il cammino per uscire definitivamente dalla zona play out è però ancora lungo. Il Brescia è a cinque punti, un margine che non assicura certezza, anche perché siamo appena a metà stagione. 

La visita della capolista Empoli all’Oreste Granillo offre il banco di prova perfetto per comprendere se la Reggina si è definitivamente lasciata alle spalle le incertezze della prima metà di stagione. Il momento di forma della compagine allenata da Alessio Dionisi non è dei migliori. 

Cinque pareggi nelle ultime cinque giornate hanno quasi azzerato il vantaggio dell’Empoli dal Venezia, che di punti nelle ultime cinque ne ha collezionati 13, e dal Monza, che ha recuperato 5 punti. In gioco per la promozione diretta resta anche la Salernitana, distante 4 punti, ma che ha recuperato due lunghezze ai toscani nelle ultime 5 giornate. 

La Reggina dovrà fare a meno di Kingsley e Faty ma potrà affidare le chiavi del suo 4-2-3-1 a Folorunsho. Il 23enne fantasista di proprietà del Napoli è una delle note più liete della stagione amaranto. 6 gol in 21 presenze per calciatore di origine nigeriane, sul quale Baroni ha costruito la risalita della Reggina. 

Dionisi invece proverò a far rifiatare alcuni dei suoi uomini più stanchi. In attacco Olivieri dovrebbe essere preferito a La Mantia, Sabelli rientrerà in difesa al posto di Fiamozzi, mentre il rientrante Stulac dovrebbe riprendersi le chiavi del centrocampo.