Cambia il nome, non il senso. Oggi si scrive Alpine, ieri era Renault. La scuderia con la quale Fernando Alonso vinse due titoli mondiali, piloti e costruttori, nel 2005 e nel 2006 torna prepotentemente in pista e lo fa con una monoposto che si candida al ruolo di outsider nel campionato mondiale di Formula 1 che prenderà il via ufficiale il prossimo 28 marzo sul circuito internazionale del Bahrain. 

 

Sarà il primo vero test su pista per Alonso dopo 3 anni di assenza. Il pilota spagnolo, unico iberico ad aver vinto un titolo mondiale di Formula 1, sarà il vero asso nella manica della scuderia francese. Con lui correrà in pista Esteban Ocon, 23enne pilota francese proveniente dalla Renault ma con alle spalle già diversi anni di esperienza come collaudatore di vari team, oltre che pilota titolare della Force India nei campionati 2017 (ottavo in classifica piloti con 87 punti) e 2018 (dodicesimo con 49 punti). 

 

 

A coordinare il lavoro della Alpine sarà Davide Brivio, approdato in Formula 1 dopo anni in Moto GP come team manager della Suzuki. “C’è desiderio di vincere. Ripartiamo dai tre podi ottenuti lo scorso anno e proveremo a migliorarci – ha spiegato – iniziando un percorso di crescita che tenga conto delle aspettative dei piloti e della volontà di crescita della scuderia”. 

 

 

La Alpine si presenta ai nastri di partenza con l’appellativo di incognita. Una posizione di vantaggio, perché consentirà ai piloti di correre senza la pressione del podio ad ogni costo. “Quest’anno è speciale perché tutti guardano al 2022, ai nuovi regolamenti – ha ammesso Brivio – noi proveremo a farci trovare pronti e a regalare qualche sorpresa”.