Solo due le modifiche di Wayne Pivac al XV del Galles in vista della quarta giornata del Sei Nazioni. All’Olimpico contro l’Italia Cory Hill prenderà il posto di Adam Beard sulla seconda linea. Cambia anche il mediano di mischia. Fuori Kieran Hardy, che salterà il resto del campionato per un infortunio al bicipite femorale, dentro Gareth Davies. Cambia poco o niente: il Galles resta uno schiacciasassi, che proverà contro l’Italia a mantenere il percorso netto. 

Sarà una prova per l’Italia, che potrà testare contro la squadra più in forma di questo Sei Nazioni lo stato di salute della squadra. Franco Smith in conferenza stampa ha provato a ricordare l’età media bassissima della squadra italiana e la possibilità che possa crescere in maniera esponenziale negli anni a venire. Ma è indubbio che per riuscire servano anche vittorie, e contro il Galles l’opportunità è di quelle imperdibili. “Questo gruppo è formato da ventenni – ha spiegato l’head coach azzurro – e tra otto anni, quando saranno nel pieno della maturità, con l’esperienza che avranno accumulato, potranno essere l’Italia migliore di sempre”. 

Contro il Galles bisogneranno evitare le pause che hanno compromesso il cammino dell’Italia nelle prime tre sfide. È un calo fisiologico, dettato anche dall’inesperienza. Ma è solo colmando queste lacune che si potrà ambire a vincere una gara. Serve però anche cinismo: contro l’Irlanda, l’Italia è riuscita per quattro volte ad entrare nei 22 avversari senza mai portare a casa un punto. “Ripartiamo da li, facendo meglio le cose che sappiamo – ha dichiarato Franco Smith – i risultati si ottengono solo dopo tanto duro lavoro”.