Egan Bernal è la nuova maglia rosa del Giro d’Italia. Il fuoriclasse colombiano vive la sua prima giornata da leader della manifestazione dopo essersi imposto nella nona tappa, 158 chilometri con partenza a Castel di Sangro e arrivo a Campo Felice. Il vincitore del tour 2019 è stato bravo prima a riprendere Bouchard e Bouwman in fuga e poi, sull’arrivo in salita (sullo sterrato), ad avere la meglio contro clienti difficili come Giulio Ciccone e Aleksandr Vlasov. Guardando invece alla classifica generale, Bernal – nuova maglia bianca, in qualità di miglior giovane – ha un vantaggio di 15” su Evenpoel, di 21” su Vlasov e di 43” sull’ex maglia rosa Attila Valter. Tutto questo al termine di una tappa combattutissima, segnata dalla terribile caduta dello sloveno Matej Mohoric, poi ricoverato presso l’ospedale di Avezzano. Fortunatamente, nessuna frattura per lui.

Oggi, ora di inizio alle 13:55, la decima tappa L’Aquila-Foligno: 139 Km di media montagna che si preannunciano avvincenti. Dopo l’iniziale salita di Sella di Como, saranno circa 30 i chilometri in pianeggiante prima di una serie di saliscendi, nei pressi del traguardo volante di Santa Rufina. Successivamente il gran premio di montagna di Valico della Somma, l’unico della giornata: si tratta di un gpm di quarta categoria, con parte finale a circa 40 km dal traguardo. A chiudere discesa e pianura per l’arrivo in quel di Foligno, intermezzato dal traguardo volante a Campello sul Clitunno.

Quello odierno sarà l’ultimo appuntamento prima del giorno di riposo di domani. Mercoledì ripresa in grande stile con la cosiddetta tappa del vino, il caratteristico “Brunello Stage” con partenza a Perugia e arriva a Montalcino.