Nessun obiettivo, se non quello di divertirsi. Dopo quasi un anno di assenza, Marc Marquez dovrà innanzitutto riprendere confidenza con la moto e recuperare la condizione fisica e mentale. Alzi però la mano chi non fisserà lo schermo in cerca della livrea bianca e arancio con impresso sul lunotto il numero 93. I riflettori infatti saranno tutti puntati sul 28enne pilota spagnolo, al netto del duello per la pole che vedrà come al solito protagoniste la Yamaha e la Ducati. Il terzo posto nella prima sessione di prove libere ottenuto da Marquez hanno subito dato una sferzata al campionato della Honda, delusa e depressa dopo la debacle nelle prime due gare del motomondiale 2021. Solo Vinales e Rins hanno fatto meglio di lui su una pista ancora bagnata dopo le piogge serali, che ha costretto tutti i piloti a non andare a manetta. 

Un bel ritorno per il 6 volte campione del mondo della Moto GP. Portimao sarà però motivo di interesse anche per capire se la Suzuki riuscirà a tenere il passo delle prime, se la Ducati riuscirà a migliorare il passo di gara dopo la doppietta Yamaha nei primi due gran premi e, soprattutto, se il team Petronas riuscirà a mettere nelle mani di Franco Morbidelli e Valentino Rossi una moto finalmente affidabile ed in grado di competere per le prime posizioni. 

“Sono contento di essere tornato in Europa – ha dichiarato Rossi in conferenza stampa – tutto è più facile. Portimao è un circuito meraviglioso, fantastico, molto difficile. Ci sono tanti saliscendi, è molto interessante. L’inizio di stagione non è stato certo fantastico per me, non siamo stati forti come avremmo voluto. Dobbiamo lavorare duro e provare a essere più veloci”.