La squadra allenata da Diego Martinez è la rivelazione europea dell’anno. Dopo aver eliminato il Napoli e conquistato così il pass per gli ottavi di finale di Europa League, gli spagnoli sono adesso ad un passo dalla qualificazione ai quarti. Una cavalcata clamorosa, quella del Granada, che partecipa per la prima volta nella sua storia ad una competizione europea e che, appena due anni fa, militava ancora nella serie cadetta spagnola. 

Si parte dal 2-0 dell’andata, conquistato allo stadio Nuevo Los Carmenes di Granada con le reti di Molina e Soldado. Un vantaggio importante in vista della gara di ritorno che si disputerà in campo neutro, a Budapest. Bisognerà però prestare massima attenzione alla caparbietà del Molde. 

I norvegesi già ai sedicesimi di finale hanno mostrato questa peculiarità, andando a vincere 2-0 sul campo dell’Hoffenheim dopo il 3-3 dell’andata che sembrava far pendere l’ago della bilancia a vantaggio dei tedeschi. Il tecnico dei norvegesi Erling Moe deve però fare i conti con una variabile: lo stop del campionato norvegese, che riprenderà tra un mese dopo la pausa invernale. Questo se da un lato rappresenta un vantaggio, perché la squadra è fresca, dall’altro può incidere nella tenuta atletica sui novanta minuti. Inoltre, il Molde dovrà rinunciare al centrocampista Ellingsen, espulso nella gara d’andata. 

Diego Martinez invece ha recuperato diverse pedine chiave, a cominciare dai centrocampisti Luis Milla e Yan Eteki, che dovrebbero essere schierati dal primo minuto. Maglia da titolare anche per l’attaccante venezuelano Machis. Prenderanno parte alla spedizione anche i difensori Carlos Neva e Quini, che dovrebbero partire dalla panchina. Assenti, invece, Suarez e Foulquier.