Finale avvincente per il Giro del Delfinato, la corsa a tappe che attraversa il sud-est della Francia. Ancora un cambio al vertice per la manifestazione ciclistica: dopo la tappa di montagna di ieri la nuova maglia gialla è l’australiano Ritchie Porte. Il corridore della INEOS Grenadiers ha conquistato il secondo posto nella tappa con arrivo a La Plagne, recuperando 26 secondi sull’ex leader Lutsenko, adesso secondo. Al terzo posto, a 29 punti dalla maglia gialla, ecco l’inglese Geraint Thomas della INEOS, seguito da Kelderman, Haig, Lopez e Izagirre, tutti racchiusi in dieci secondi. A vincere la frazione di ieri è stato il sorprendnte Mark Padun, ucraino in forza alla Bahrain Victorious.

Oggi, ora di inizio alle 10:40, la tappa conclusiva e decisiva: 147 km con partenza da La Léchère-Les-Bains e arrivo a Les Gets. Una frazione decisamente complicata e che, visto i distacchi minimi tra i primi della classe, potrebbe nascondere non poche sorprese. Nemmeno un metro in pianeggiante per i corridori che dovranno affrontare una serie di salite decisamente ostiche. Occhio al quarto gpm di giornata a Col de la Colombier, lungo circa 12 chilometri con pendenze media del 5,6%. Ancora più difficile la penultima salita della tappa, il temibile Col de Joux Plane, lungo 11,6 chilometri con pendenze in media dell’8,5% e picchi addirittura del 13%. A chiudere il saliscendi finale, decisamente più semplice e che a conti fatti potrebbe anche non risultare decisivo, dopo le fatiche del Joux Plane.

Sarà una corsa che dovrebbe vedere protagonisti i primi dieci della classifica generale, ma occhio ai tanti big distanti un minuto o poco più. Riflettori puntati, in questo senso, sui soliti Geoghegan Hart, Valverde e Quintana. Troppo staccato, invece, l’italiano Fabio Aru, al lavoro per trovare la forma migliore in vista del Tour de France.