Battere il Tenerife e raggiungere in finale i rivali di sempre del Real Madrid. Ha le idee chiarissime il Barcellona di coach Jasikevicius, in campo questa sera per gara-3 delle semifinali di Liga spagnola. Il match – in programma al Palau Blaugrana con ora di inizio alle 22:00 – si gioca con la serie ferma sull’1-1, dopo la netta vittoria del Barcellona nel primo atto, terminato con un clamoroso +43 dei catalani, e lo squillo del Tenerife di due giorni fa. A confronto il Barça secondo in classifica al termine della regular season e battuto solo in finale di Eurolega dall’Anadolu Efes, dall’altro lato il Tenerife terza forza della Liga e fermato ai quarti di finale di Champions League.

Per i padroni di casa solito quintetto base guidato dal playmaker greco Nick Calathes, ormai ristabilito dopo le noie muscolari patite in Eurolega. Al suo fianco un altro grande della pallacanestro europea come l’ala grande Brandon Davies, a cui bisogna aggiungere i soliti Higgins, Mirotic e Abrines. In ottica rotazioni preziosissimo l’apporto di Pau Gasol (sempre più incisivo nonostante i 40 anni suonati), del lettone Smits e del duttile talento argentino Leandro Bolmaro, classe 2000 autore di 17 punti in gara-1.

In casa Tenerife, riflettori puntati sull’italo-brasiliano Marcelinho Huertas, ex della gara (ha giocato in Catalogna tra il 2011 e il 2015) e grande protagonista nella vittoria per 80-68 dell’altro ieri con la bellezza di 26 punti e 11 assist. Occhio anche all’ex Cantù Giorgi Shermadini, colosso georgiano alto 2 metri e 17 che in gara-2 si è imposto con 21 punti e 10 rimbalzi. A completare il quintetto l’americano Cavanaugh (anche lui fondamentale in ottica rimbalzi), il canadese Doornekamp e il finlandese Salin. Importanti, poi, le seconde linee Fitipaldo, Jenkins e Guerra.