La riscossa di Francesco Bagnaia parte dal Qatar, seconda tappa del calendario che vedrà i piloti del Motomondiale impegnati nel Gran Premio di Doha. Tanti i temi lasciati aperti dalla prima giornata. In casa Ducati, però, la discussione è solo una: riuscire a trovare il giusto equilibrio in gara e sfruttare al meglio il motore della Desmosedici, a tratti inarrivabile in qualifica ma in difficoltà per l’eccessivo consumo delle gomme in gara. Il programma del Gran Premio di Doha sarà come di consueto spalmato su tre giorni. Al venerdì le prime due sessioni di prove libere, che si disputeranno alle 14:40 e alle 19:00. La terza sessione di prove libere ci sarà sabato 3 aprile alle 14:15, mentre i piloti scenderanno in pista per le qualifiche ufficiali alle 19:00. Domenica 4 aprile sarà giorno di gara. Semaforo verde alle 19:00. 

Bagnaia proverà a bissare la pole conquistata in Qatar. Il dualismo con Jack Miller, che ha chiuso il primo GP al nono posto, sarà uno dei temi caldi della stagione in casa Ducati. Un aspetto che però non preoccupa Bagnaia, che in una intervista rilasciata a SkySport ha spiegato come “non mi sono mai sentito un secondo pilota. Lo sarei solo se a fine stagione Jack dovesse lottare per il titolo. Per il momento al box siamo trattati allo stesso modo”. Più importante è trovare la quadra ad una moto che appare velocissima in qualifica ma che perde di competitività in gara. 

Aspetti che vanno analizzati e risolti al più presto perché, oltre alla Yamaha ufficiale, anche la Suzuki ha dimostrato di essere competitiva con Joan Mir e Alex Rins e la Aprila, con Aleix Espargarò, ha dimostrato di non essere poi così lontana, per prestazioni, dalle tre scuderie in lotta per il titolo. Infine, Bagnaia si è soffermato sulle prestazioni della Primarc di Rossi e Morbidelli. I problemi alla moto hanno finito per penalizzare entrambi i piloti. Bagnaia però non ha dubbi: “Sono entrambi fortissimi e torneranno competitivi, in Italia c’è troppa abitudine a criticare i piloti”.