Si chiude la 36ª edizione dell’America’s Cup con la vittoria di Team New Zealand che conquista anche la decima regata e chiude il conto sul 7-3. Luna Rossa ha gareggiato in modo egregio durante tutta questa campagna, vincendo la Prada Cup e impegnando allo stremo un avversario che in tanti avevano preannunciato avrebbe fatto un sol boccone degli italiani. E invece non è andata così, perché Luna Rossa si è rivelato essere un avversario di tutto rispetto e con un pizzico di fortuna in più e qualche errore in meno starebbe ancora gareggiando per la Vecchia Coppa.

La decima e ultima regata è iniziata con la solita partenza vinta da Luna Rossa, una costante di questa America’s Cup che purtroppo non è servita a vincere più di tre regate. E anche questa volta la storia non è cambiata, con Te Rehutai a scegliere il lato opposto a Luna Rossa, avvantaggiandosi di un vento più sostenuto. L’esiguo vantaggio alla prima boa si è vieppiù dilatato fino a far veleggiare i Kiwi con quasi 30” di margine, irrecuperabili per Luna Rossa.

Per Team New Zealand è il quarto successo in 26 anni. Un motivo di vanto per una piccola nazione in cui rugby e vela sono gli sport più popolari. Della prossima America’s Cup non ci sono ancora certezze. L’imbarcazione neozelandese potrebbe cambiare sponsor, mentre Bertelli ha già annunciato che ci sarà, così come gli inglesi di Ben Anslie e di Ratcliffe. Si vocifera anche di un campo di gara in Inghilterra, ma al momento sono solo congetture.