Una dedica speciale a Valentino Rossi. Alex Rins è probabilmente cresciuto nel mito del campione di Tavullia. 17 anni di differenza. In pratica quando Rins era poco più di un bambino, Rossi era già in cima al mondo del motociclismo. Ora, all’apice di una stagione di fatiche e sofferenze, con le indiscrezioni di un suo possibile, imminente ritiro che si rincorrono, il campione spagnolo ricorda le sofferenze che il Dottore sta patendo in questa stagione. “Valentino sta soffrendo, non è facile per lui. Penso che qualcun altro avrebbe già smesso. È un combattente, è incredibile, quanti anni ha e cosa deve allenare. Penso che prima l’allenamento fisico che si doveva fare in palestra non fosse lo stesso di adesso”. 

La moto gp riaccenderà i motori nel week end che va dal 18 al 20 giugno per il gran premio di Germania, che si svolgerà sulla pista del Sachsenring, storico circuito di 3,7 chilometri e 13 curve (10 a sinistra, 3 a destra), con un rettilineo di 700 metri. Venerdì 18 prime due sessioni di prove libere, con orario d’inizio fissato alle 9.55 e alle 14:10. Sabato 19 terza sessione di libere alle 9:55, poi le qualifiche, con inizio fissato alle 13:30. Domenica 20 infine la gara, che prenderà il via alle 14:00. 

Alex Rins punta a ritornare in sella alla sua Suzuki proprio per il gp di Germania. “Dipenderà molto dalla fisioterapia e da come starà il braccio” ha raccontato il pilota spagnolo, che nel 2021 ha chiuso il mondiale vinto dal compagno di scuderia Joan Mir al terzo posto, alle spalle di Franco Morbidelli.